L’abito da sposo: consigli per scegliere il vestito dello sposo

23 gen

cake_topper_sposi-tortaAnche l’abito da sposo vuole la sua parte di attenzione!
Si sa, il giorno delle nozze l’attenzione maggiore sarà concentrata inevitabilmente sull’abito della sposa… ma è ugualmente importante che anche lo sposo sia abbigliato alla perfezione per apparire “più bello che mai” e che lo stile della coppia di sposi risulti armonioso.
Questo però non è sempre così facile, soprattutto perché, per regole scaramantiche, lui non può vedere l’abito di lei prima di trovarsela di fronte davanti all’altare! :)

Come scegliere il vestito dello sposo
Così come per la sposa, anche per la scelta dell’abito dello sposo esistono poche ma fondamentali regole del buon gusto.
Il suggerimento più importante è che il vestito rispecchi la personalità dello sposo, possibilmente esaltandone l’immagine, mettendolo a proprio agio per quel giorno così importante e speciale.

La prima regola fondamentale affinché si crei una perfetta armonia tra i due sposi sull’altare, è quella di prendere in considerazione l’abito della sposa e il tipo di cerimonia.
Visto che, per tradizione, l’abito della sposa deve rimanere segreto allo sposo fino al giorno delle nozze, lo stesso potrà farsi consigliare dalla testimone della sposa, da un’amica o anche dalla mamma della sposa al fine di carpire qualche piccolo ma importante dettaglio utile per orientare le sue scelte.
A seconda del tipo di abito scelto dalla sposa quindi, l’uomo può spaziare nella scelta del suo abito tra modelli molto eleganti, quelli più sobri e classici, fino ai modelli più trendy ed originali.

I modelli per l’abito da sposo sono sostanzialmente tre:fiore_all'occhiello_sposo
TRE PEZZI (pantaloni, giacca e gilet): ideale per tutti i tipi di cerimonia, sia per quelle tradizionalmente celebrate al mattino, sia per quelle ormai sempre più comuni officiate nel primo pomeriggio;
TIGHT (giacca con code, pantaloni in cheviot, gilet, camicia bianca con polsi alla francese, plastron o cravatta, tuba e guanti): elegantissimo e raffinato, una scelta sicuramente adatta ad un Matrimonio in grande stile. Ricordate che il tight si indossa solo al mattino e se lo scegliete lo imponete anche a tutti i vostri ospiti;
MEZZO TIGHT (giacca simile al tight, ma più corta e senza coda): una scelta più classica e meno impegnativa, ma sempre molto raffinata.
E’ decisamente sconsigliato al futuro sposo la scelta dello smoking, considerato inadatto per la sua valenza di abito da gran sera, mentre lo “spezzato” (il classico tailleur da uomo) non è molto utilizzato e si può concedere solo per le nozze in municipio, di per sé meno solenni.

Modelli_abito_sposoAlcune linee guida nella scelta del modello, dei tessuti e accessori per l’abito da sposo
GIACCA: generalmente monopetto, senza spacchi laterali, con due tasche a filetto e non a toppa e il taschino. Ultimamente le tendenze della moda hanno rivisitato questo capo d’abbigliamento proponendo la giacca lunga, per lo sposo, a 3, 4 o 5 bottoni. Colori blu, nero e grigio antracite le scelte più sobrie.
PANTALONI: dal taglio classico, a sigaretta e rigorosamente senza risvolto.
GILET: dello stesso tessuto dell’abito, mono o doppiopetto.
CAMICIA: bianca, avorio o anche in una delicata tonalità di azzurro, con il colletto classico.
DIPLOMATICA: classica camicia da cerimonia, prevede i doppi polsi per i gemelli.
FRANCESINA: camicia classica di colore bianco o azzurro.
COLLO ALLA COREANA: collo senza le classiche punte. Al loro posto la camicia ha un bordo intorno al collo alto circa 2 centimetri.
ARMATURATO: tessuti con trama in rilievo, adatti per cerimonie di un certo livello.
SLIM: linea giovanile e sciancrata. Prevede una giacca lunga dal taglio sartoriale abbinata a pantaloni affusolati e asciutti.
MERINOS E TASMANIA: tessuti particolarmente indicati per l’inverno, hanno il pregio di non stropicciarsi praticamente mai.
SETE DAMASCATE: tessuti pregiati per cravatte, spesso lavorate tono su tono o con microscopici disegni a contrasto.
REGIMENTAL: cravatta, generalmente di seta, a righe oblique.
PLASTRON: cravattone di seta per cerimonie dal tono importante e raffinato. Si annoda semplicemente sovrapponendo oppure incrociando i due lembi, con un solo passaggio all’esterno, per creare uno sbuffo fermato da uno spillone fermacravatta, talvolta impreziosito da una perla. L’impatto visivo del plastron è quello di “allargare” il viso: consigliabile, quindi, per lo sposo con il volto magro e gli zigomi sporgenti.
SCAPPINO O WINDSOR: classico nodo per la cravatta a forma di triangolo equilatero.
GEMELLI: abbinabili alla camicia diplomatica, prendono il posto dei bottoni ai polsi. Per le nozze, sono di rigore i modelli raffinati e importanti.

Come colore per l’abito da sposo classico, si prediligono le tinte unite scure dal blu notte al grigio fumo di Londra, accessori_sposoadatto agli sposi di tutte le età. Gli abiti da sposo più moderni concedono però ampio spazio alla creatività nella scelta di colori più decisi come il bordeaux intenso fino alle calde sfumature panna ed ecrù. Ai più giovani e originali sono concesse anche le tonalità tenui come l’azzurro e il celestino chiaro.

Quali sono i marchi più famosi per l’abito dello sposo?
Come per l’abito da sposa, anche per “Lui” esisitono decine di atelier nelle più grandi città d’Italia, che trattano i capi delle più grandi marche di abiti da cerimonia, da Carlo Pignatelli ad Armani, per citare i più famosi. Tuttavia, vorrei segnalare alcune alternative che mio marito Stefano, a suo tempo, vagliò per il suo abito da sposo:

Pal Zileri: http://www.palzileri.com/it/
Canali: http://www.canali.com/it
Lubiam: http://www.lubiam.it/
Archetipo: http://www.archetipo.com/

Isabella&Stefano__0404Stefano scelse proprio quest’ultimo marchio, Archetipo, per l’originalità e la raffinatezza dei suoi modelli. Il nostro fu un matrimonio invernale, io avevo scelto un abito in stile principesco e l’abito che indossava lui era perfettamente coordinato. Non passò di certo inosservato ed era bellissimo! Eccolo qui di lato, con la sposa, poco dopo il nostro sì.

Se quel che visionerete negli atelier proprio non vi convince, potrete sempre rivolgervi ad una sartoria di qualità per farvi cucire addosso un abito da sposo su misura.

A questo link trovate un elenco delle più grandi case di moda che trattano abiti da sposo.

E tu, caro futuro sposo, che vestito sceglierai? :)

Buona fortuna e siate felici!

Isasposa

Isasposa nominata per il Versatile Blogger of the Year!

11 ott

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E’ proprio così, apro la posta elettronica e trovo nell’inbox una mail con questo oggetto… ma che cosa sarà?
Impiego qualche minuto a capire che è una nomination per il Versatile Blogger of the Year Award… non me lo aspettavo, wow! :-)
Quando ho avviato questo blog tre anni fa (è già trascorso così tanto!) pensavo ad una sorta di diario dove condividere online la mia emozionante avventura verso il matrimonio… mi è piaciuto così tanto che dopo le nozze ho continuato a dargli linfa con idee e spunti in ambito wedding a 360°.
Sono rimasta piacevolmente stupita di ricevere questo invito e ringrazio di cuore http://goldstyleblog.wordpress.com/, un blog giovane e già ricco di spunti fini ed eleganti in tema Wedding, che mi ha incluso nelle sue nominations per il premio come blogger Versatile!

Ora non mi resta che scrivere di seguito, come altri hanno fatto prima di me in questa catena di Sant’Antonio verso l’Award, le regole per partecipare ed ottenere il riconoscimento dell’anno.

Ecco cosa bisogna fare una volta che si viene nominati:

1. Riportare il logo qui sopra sulla vostra pagina
2. Ringraziare il blog che vi ha nominato
3. Scegliere 15 blog che volete nominare e pubblicarne l’indirizzo
4. Scrivere 7 cose su di voi

Le mie 15 “nominations”:

1. Day by Day Project
2. L’orto dei Giusti
3. Ti amo ti sposo
4. Il blog delle ragazze
5. Spose non convenzionali
6. Consapevolezza dell’anima
7. Il blog di Norma Carpignano
8. Wedding Factory
9. Circuito fiere Si Sposa
10. Sposidea
11. Un giorno una vita
12. La sposa salentina
13. Noi due nel mondo
14. Promesse Wedding
15. Le spose di Cocò

Esiste anche un blog per questo award: versatileblogger

E ora… le 7 cose su di me, che mi rappresentano:

1. Sono felice di essere la persona che sono e mi piace la mia vita2010Olanda2
2. Adoro ballare, ho praticato danza classica per 18 anni. Ora che “sono diventata grande”, ho appeso punte e tutù al chiodo e ho convinto mio marito a frequentare insieme un corso di balli latino americani!
3. Almeno una volta a settimana preparo una torta: la mia preferita è la Sacher :-)
4. Credo che l’amore sia sentirsi vivi accanto a qualcuno e per qualcuno
5. Ho paura delle cimici: per causa loro potrei fare da 0 a 50 km in accelerazione in pochi secondi
6. Vorrei avere un pulmino Volkswagen e viaggiare attraverso l’Asia fino in Mongolia
7. Credo nel destino; ho un forte desiderio che non si è ancora avverato. Sono convinta che ci sia una ragione per tutto e attendo fiduciosa…

Dunque, che questa catena prosegua il suo viaggio di blog in blog… intanto ne approfitto per ringraziare tutti i blogger che mi seguono e a tutti coloro che sono passati e passeranno a trovarmi. E’ bello sapere che, anche se non ci conosciamo di persona, abbiamo molto da condividere.
Un caro saluto e a prestissimo,

Isasposa

Il bouquet da sposa: forme, colori e fiori

8 ott

bouquet_unconventional_margheriteIl bouquet da sposa completa in tutto e per tutto il look della sposa nel giorno più bello… ma come scelgo quello giusto?
Ci sono solamente due regole fondamentali nella scelta del bouquet da sposa: deve essere in sintonia con il modello e il colore dell’abito e deve saper parlare di voi, esprimendo al massimo la vostra personalità e le vostre attitudini.
Se ad esempio avete scelto uno stile semplice e lineare, anche il bouquet dovrà riflettere questo stile, così come in un matrimonio in stile shabby chic il bouquet dovrà avere dettagli in tema.

A meno che non siate voi stesse fioriste o esperte in materia di fiori, è probabile che non abbiate inizialmente un’idea al 100% definita del bouquet adatto che più vi piace… così andate alla ricerca di spunti e tendenze per ispirarvi.
Per tradizione dovrebbe essere lo sposo a regalare il bouquet, ma tutte le spose cercano quello che si intoni maggiormente al proprio abito e dunque preferiscono essere loro stesse a sceglierlo.
Partite innanzi tutto dal vostro colore preferito, dallo stile che meglio vi rappresenta, dal fiore che amate di più (se ne avete uno) e siate libere e autentiche nella scelta. Tenete presente che la composizione floreale del bouquet dovrà essere robusta e resistere intatta fino al ricevimento.

Bouquet rotondo e compatto
Il bouquet a forma rotonda, arrotondato o comunque compatto, è il bouquet “universale”, quello più scelto dalle spose. Non è mai troppo grande, è abbastanza comodo da portare e si adatta bene a tutte le stature e figure.

bouquet_rotondo_compatto

Bouquet compatti autunnali e invernali
Stai per sposarti in autunno o in inverno e non sai che fiori scegliere per il bouquet? In questa stagione dominano le foglie, i rami, le bacche e le pigne. Lasciati ispirare dai toni caldi dell’autunno o dalla magica atmosfera bianca e rossa dell’inverno…
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Bouquet voluminoso, ricadente e a cascata
Se la vostra corporatura è alta e slanciata, potete osare un bouquet più voluminoso, soprattutto se avete scelto un vestito semplice e chic senza troppi fronzoli. Il bouquet ricadente invece, con fiori a grappolo o “a cascata”, si abbina perfettamente ad un abito importante, sfarzoso e con lo strascico.
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Bouquet fashion
Sposina giovane o fashion victim? Esistono bouquet con brillanti e Swarovsky così luccicanti che possono esaudire il desiderio di ogni principessa. E c’è una nuova tendenza tutta da provare: il bouquet a borsetta! Vi donerà un’aria sbarazzina, per un risultato unico ed irripetibile.
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Bouquet handmade
Lasciatevi trasportare dalla fantasia, dalle novità, dalla voglia di stupire… se siete abili nel maneggiare carta e forbici, bijoux, tessuti come feltro o lana cotta oppure esperte di uncinetto, perchè non provare a trasformare il vostro bouquet in qualcosa di unico e personalissimo, fatto a mano? L’effetto vintage è assicurato!
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Bouquet unconventional
Il classico bouquet non fa per voi? Date un’occhiata a queste immagini di bouquet davvero unconventional al quale ispirarvi…
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Bouquet da indossare
Immaginate di poter essere spontanee con le mani libere, per poter abbracciare comodamente tutti i vostri cari dopo il sì. Immagina, puoi :-) è la nuova tendenza wedding: i bouquet da indossare! Esistono modelli da polso e addirittura da indossare come un cappellino.
bouquet_da_indossare_polso

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Come si porta il bouquet

Il bouquet va portato con disinvoltura. Per questo è importante scegliere un modello adatto, che porterete in mano per molte ore, dalle foto prima della cerimonia fino al ricevimento. La tradizione vuole che vada portato basso, a coprire appena il ventre, senza mai sventolarlo ne’ portarlo all’altezza del petto. I bouquet a fascio vanno appoggiati elegantemente sul braccio. Sarete delle magnifiche spose con dei magnifici fiori ad adornare la vostra bellezza!

Il linguaggio dei fiori

Il mio bouquet di gigli, roselline bianche e lilla con brillanti e gypsophila azzurra

Il mio bouquet di gigli, roselline bianche e lilla con brillanti e gypsophila azzurra

Passando attraverso un fiore, comunicate ciò che siete e ciò che amate. A mio tempo ho consultato questa pagina per scoprire il significato dei fiori e comporre un bouquet che sentissi proprio unico e mio.
Chiaramente potrete scegliere di abbinare i diversi colori (e le differenti simbologie) per realizzare il vostro bouquet da sposa.

Il consiglio di Isasposa: per il lancio del bouquet, l’ideale è utilizzare non il bouquet vero e proprio (che sarebbe bello poter conservare negli anni a venire), ma una versione più piccola dello stesso bouquet, che potrete farvi portare all’altare da una damigella e lasciare appoggiato al banco durante la cerimonia.

L’Addio al Celibato e Nubilato

6 set

Come rinunciare alla tradizionale festa di addio al celibato e al nubilato prima di sposarsi?

addio-al-celibatoLa tradizione dell’addio al celibato pare risalire all’Inghilterra di inizio ‘800, quando i giovani rampolli inglesi si prendevano alcuni giorni per celebrare la fine della vita da single tra scherzi e tentazioni.
L’addio al nubilato è la festa tutta al femminile di tradizione più recente, dagli anni ’60 in poi, ovvero dopo la rivoluzione sessuale che portò uomini e donne all’uguaglianza di genere.
Non è una tappa “obbligatoria”, ma senz’altro aggiunge ironia e pepe all’attesa del giorno più importante della vita: il giorno delle nozze!

Tradizionalmente gli addi al celibato e al nubilato sono due feste separate che vengono organizzate dagli amici intimi o dai testimoni dello sposo e della sposa e sono feste in cui “tutto è concesso”, proprio perchè rappresentano simbolicamente il saluto allo stato di uomini e donne libere e il passaggio dalla vita da single a quella matrimonialeaddio-al-nubilato

Non è raro però, che i futuri sposi decidano di festeggiare insieme i rispettivi “addii”, unendo in un’unica festa gli amici di lui e le amiche di lei. Questa è stata a nostro tempo la scelta che abbiamo fatto io e Stefano. Fidanzati da tanti anni, con praticamente tutte le amicizie in comune, ci sembrava più logico riunire la cerchia dei nostri amici e amiche più cari in un’unica mega festa!

Che sia un’unica grande festa o due feste separate, per organizzare al meglio la festa di addio al celibato o al nubilato esistono alcune “regole d’oro“. Eccole:

1. Una festa che rispecchi lo stile del festeggiato/a (o di entrambi)

Tour in Limousine, cena, discoteca o discopub, spettacolo sexy, festa privata in location esclusiva, weekend fuori porta, weekend avventura, terme o SPA… le possibilità sono praticamente infinite! Cosa scegliere? E’ indispensabile che chi organizza la festa di addio al celibato o nubilato conosca bene i gusti del festeggiato/a, per evitare di forzarlo/a in qualcosa che non si sente di fare creando imbarazzo e rischiando di rovinare un momento così speciale!

2. Almeno una settimana prima

La tradizione vuole che la festa di addio al nubilato o celibato venga organizzata nella settimana precedente al giorno del matrimonio. Non sempre però questo è possibile… la settimana antecedente il giorno delle nozze è spesso ricca di impegni. Organizza per tempo, specialmente se per festeggiare starete via più di un giorno. Se si tratta di una festa a sorpresa, informati bene sulla disponibilità degli invitati alla festa (e soprattutto del festeggiato/a!)

3. Chi organizza

Di solito sono gli amici dello sposo/a o i testimoni ad organizzare la festa di addio al celibato o nubilato, tuttavia può anche accadere che siano gli sposi stessi a proporre l’idea di una festa, soprattutto nel caso in cui decidano di festeggiare insieme addio al nubilato e celibato. E’ consuetudine però fare in modo che non siano gli sposi a dover mettere mano al portafogli per la festa e che siano gli invitati a dividere le spese.

addio-al-nubilato-limousineBuona festa!

Qualunque sia lo stile di festa che avete scelto di organizzare per festeggiare l’addio al celibato, l’addio al nubilato o i due addii contemporaneamente… buon divertimento! La festa sarà sicuramente un momento intimo e speciale da condividere con i vostri amici più cari prima del sì. Aspettatevi di tutto e siate pronti a osare. Sarà indimenticabile!

Sposare un’americana in Italia

24 giu

:-D
sposare-un-americanaE’ stata la scelta di Lorenzo e Mary, amici carissimi che hanno celebrato il loro Matrimonio alcune settimane fa a Milano. Lui italiano, lei americana dell’Idaho, da anni fidanzati che facevano la spola tra Italia e Stati Uniti.
Finalmente hanno coronato il loro sogno, ma come hanno fatto? Come si fa a sposarsi in Italia con un’americana o un americano?

Sposarsi in Italia
Oltre alle procedure richieste per i cittadini italiani, se tu o il tuo partner è cittadino straniero dovete adempiere ad alcune formalità specifiche.
Per sposarvi è innanzitutto necessario che siate liberi da qualsiasi vincolo matrimoniale (precedenti matrimoni, impedimenti di parentela, infermità mentale ecc). Se siete minorenni (età compresa tra i sedici e i diciotto anni) dovete richiedere il decreto di autorizzazione del Tribunale dei minori.
Il primo passo consiste nel fare richiesta di matrimonio presso l’ufficio matrimoni del vostro Comune di residenza. Quindi, richiedete l’appuntamento per il giuramento, che si svolgerà di fronte a un ufficiale di stato civile: durante il giuramento devono essere presenti due testimoni maggiorenni (se sono stranieri, devono essere in possesso del permesso di soggiorno). Se necessario, è possibile effettuare il giuramento alla presenza di un interprete.sposarsi-in-usa
Dopo il giuramento, vengono affisse per otto giorni le pubblicazioni presso il vostro Comune: a questo punto viene fissata la data esatta del matrimonio e voi sarete liberi di organizzare le vostre nozze senza più burocrazie di mezzo.

Per poter effettuare il giuramento e sposarvi, sono necessari alcuni importanti documenti:
Passaporto valido;
Nulla osta o documento equivalente rilasciato dal consolato USA con firma autenticata in Prefettura (questo in ogni caso se il paese di origine non è un membro dell’Unione Europea);
– Se il Nulla osta presenta dati anagrafici incompleti, è necessario anche un estratto di nascita su modello plurilingue (o tradotto da Consolato, Ambasciata o perito traduttore);
– Certificato di capacità matrimoniale (rilasciato dall’autorità diplomatica competente del proprio paese);
– Se siete residenti in Italia, i certificati di stato libero e di residenza.
Se desiderate sposarvi in Chiesa con rito concordatario sono necessari altri documenti che, su richiesta, vi verranno rilasciati dal vostro parroco.

matrimonio-all'americanaIn Italia, con tutti i documenti in regola, ci si può sposare in 15 giorni. I nostri amici Lorenzo e Mary si sposeranno anche negli States; in realtà avrebbero voluto sposarsi una volta sola negli USA nel giardino di casa dei genitori di lei, con le sedute bianche infiocchettate e l’arco di fiori come nei migliori film romantici all’americana, ma per per rendere più fluido e semplice l’espletamento delle pratiche per la richiesta del permesso di soggiorno in USA hanno preferito anticipare il loro matrimonio in Italia con rito civile.

Sposarsi negli Stati Uniti d’America
Se siete particolarmente impavidi, vi sapete muovere tra i cavilli e non vi spaventano le morse della burocrazia, potete anche valutare l’ipotesi di sposarvi direttamente negli Stati Uniti. Considerate però che le leggi migratorie americane sono molto più complesse di quelle italiane ed europee. Non è previsto il passaggio dalla categoria migratoria di turista a quella di residente post-matrimonio con cittadino USA. Quindi dopo il matrimonio occorre comunque tornare in patria e chiedere un visto al consolato USA con un processo che sfiora gli 8-10 mesi, solo allora sarà possibile ottenere la Green Card.
In alternativa, potete affidarvi ad un avvocato/consulente per l’immigrazione negli USA e tenervi pronti a sborsare cifre non esigue (circa $2000) per ottenere il permesso di residenza.

Maggiori informazioni le troverete sul sito web Viaggiare Sicuri e su Vivere e Investire in America.

Spero di averti dato dei suggerimenti utili. A presto!

Isasposa

Matrimonio low cost: come ridurre le spese senza sminuire la festa

23 mag

In tempo di crisi si sente sempre più parlare di low cost in tutti i settori e quello dei matrimoni non fa eccezione. Il matrimonio è l’evento indimenticabile della vita ma anche il più costoso. Quanto costa sposarsi? In Italia si spendono in media circa 25.000 euro, cifra che tende ad aumentare notevolmente al sud e diminuire leggermente al nord.
Molte coppie partono con un budget molto più basso ma poi, per non rinunciare alle convenzioni e ai doveri sociali che ci si aspetta, finiscono con lo spendere molto di più.
Niente panico. C’è un modo per concedersi tutto quello che si è sempre sognato senza spendere un occhio! Basta osservare alcuni piccoli suggerimenti che ho scoperto a mio tempo e che vi ripropongo in questa lista:

- Gli invitati. Vale davvero la pena invitare parenti e cugini di cui a stento si ricorda il volto?Invitati_matrimonio
Molte di noi pensano che il proprio matrimonio non debba deludere nessuno e preveda come minimo l’invito fino al cugino di quinto grado. Ma è davvero così? Non lasciatevi dominare dalle pressioni dei genitori, è la vostra festa: pensate a chi veramente vorreste avere vicino in questo giorno meraviglioso e non fissatevi troppo sulle convenzioni sociali. Chi ha l’abitudine di criticare lo farebbe comunque per qualcos’altro, mentre chi vi vuole davvero bene capirà.

- I fiori. Heliotropium arborescens tropicale o un bel giglio nostrano?
I fiori sono importanti: sono il simbolo della freschezza e della gioia festosa delle nozze. Però parliamoci chiaro: i fiori son tutti belli! E’ davvero importante scegliere dei fiori che arrivano da lontanissimo per i propri addobbi nuziali? Se la risposta è no, avete già capito come risparmiare davvero tanto (fidatevi) scegliendo fiori di stagione nostrani a km zero.fiore_tropicale

- Il fai da te. Conviene affidarsi al fai da te per limitare un po’ il budget?
Pensiamo alla nostra cerchia di conoscenze: l’amica che ha studiato all’Accademia di Belle Arti. La zia che ricama a punto croce. O voi stesse, che siete sempre piene di idee! Il fai da te è molto apprezzato per la sua artigianalità e unicità, soprattutto in ambito matrimonio, dove spesso sono proprio le convenzioni che alla lunga annoiano. A patto che partiate per tempo e non arriviate all’ultimo stressate per il troppo da fare, lascerete sicuramente ai vostri invitati un ricordo unico.

- Lista di nozze. Può essere strategica per ripagarsi una parte delle spese.
Tolto il letto e la cucina, l’arredo della nuova casa e il set pinzimonio possono aspettare. Avrete tanti anni a venire per procurarvi tutto quello che vi serve per la nuova vita insieme! Se siete alle strette con il budget, perchè non mettere dentro alla lista di nozze l’album fotografico o il viaggio di nozze? Il viaggio di nozze in lista è ormai una scelta molto in voga e esistono molte agenzie che organizzano nei minimi dettagli il metodo per accumulare nel tempo tutto il budget necessario per la vostra luna di miele.

- Il Ricevimento. Non è indispensabile il banchetto luculliano.tea party_sweet table
Il Ricevimento di nozze si sa, è una delle spese che incide di più sul totale. Se però avrete dosato bene la lista degli invitati come suggerito al punto 1, ma soprattutto se vi sposate in primavera/estate, perchè non prevedere un brunch o un buffet all’aperto? Ultimamente sono molto di tendenza anche i Tea Party pomeridiani, allestiti in location in stile Shabby Chic. A questi si possono aggiungere le confettate o gli sweet table con selezione di dolcetti, idea di grande effetto che sicuramente vi farà risparmiare rispetto al più classico pranzo/cena di otto portate.

- Partecipazioni e grafica matrimonio. Inspiration Design vieni a me…
Partecipazioni, tableau de mariage, libretti Messa, grafiche e segnaposto molto spesso vengono pagate dai futuri sposi molto più del dovuto. E’ importante non sbagliare nella scelta dello stile, ma pensateci bene: è necessario mandare ai nostri invitati una partecipazione in carta di Amalfi spruzzata di oro? Esistono decine di agenzie online e freelance raggiungibili online che propongono partecipazioni e grafiche di tutti i tipi, tradizionali, originali, cartoon, a prezzi molto convenienti. Sono affidabili e spesso realizzano per voi grafiche uniche molto più esclusive di quelle proposte dai negozi (dove quella che vi piace sarà già stata utilizzata da almeno altre 20 coppie di sposi!)partecipazioni_cartoon
E se ve la cavate con l’utilizzo dei più noti programmi di computer graphic, potete fare molto anche da soli!

- L’abito da sposa. Sogno di bambina, quanto mi costi!
La futura sposa sa benissimo che quel giorno avrà tutti gli occhi puntanti addosso, perciò dovrà essere bellissima, impeccabile, una principessa. E spesso ha già in mente fin da quando era una ragazzina il suo sogno di abito per le nozze. Ma non è detto che l’abito dei sogni debba essere il più caro sul mercato! Lasciandosi ispirare dalle classiche riviste di abiti da sposa che sfoglierete o dai siti web che navigherete, scegliete il marchio che vi ha fatto innamorare, ma sbirciate anche nella collezione della stagione precedente… i prezzi calano in modo significativo. Oppure rivolgetevi ai Negozi e Atelier che noleggiano abiti da sposa.

Se bilanciate bene i suggerimenti di questa lista, vi troverete sicuramente più in linea con il budget previsto ad inizio lavori senza intaccare l’ottima riuscita della festa. Vi confesso che per il mio matrimonio li ho messi tutti in atto (tranne la lista nozze) e ancora oggi, dopo un anno e mezzo, i nostri invitati ricordano con gioia uno dei matrimoni meglio riusciti a cui abbiano partecipato!

Alla prossima. Un caro saluto,

Isasposa

I capelli della sposa: quale acconciatura per il matrimonio?

16 apr

E i capelli? Che acconciatura vorresti per il giorno del matrimonio?
Che tu propenda per un raccolto, un semi-raccolto o per tenere i capelli sciolti in stile “figlia dei fiori”, è assolutamente indispensabile che l’acconciatura si adatti al tuo viso, sia armonica con tutto il look e rispecchi il tuo stile.
Non sottovalutare questo aspetto e scegli uno styling adeguato, poichè dopo l’abito, l’attenzione ricadrà sui dettagli, prima fra tutti l’acconciatura.

Capelli lunghi, corti o ricci: vediamo quali sono le acconciature di tendenza per i capelli della sposa 2013.

Chignon
Lo chignon è protagonista assoluto anche nel 2013 come acconciatura preferita dagli stilisti, reinterpretato nella forma e nella dimensione. Un grande chignon alto, uno chignon morbido o uno chignon a goccia. E’ il raccolto più classico anche in questa stagione ed è perfetto con il velo, sia lungo che corto.
Se ti sembra un’acconciatura troppo tradizionale, puoi  impreziosirla con dei gioielli fermacapelli, coroncine di fiori o con dei fermagli preziosi.

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Semi-raccolto
Se non ti piace il capello tiratissimo e troppo ordinato, puoi optare per un semi-raccolto. L’acconciatura è fresca, scopre gran parte delle spalle e del collo ma lascia libere alcune ciocche di capelli intorno al viso, arricciate e morbide, che ammorbidiscono i lineamenti.
Il semi-raccolto è perfetto in abbinamento con boccioli e fiocchi di tulle, cuffiette, coroncine, eleganti cerchietti e sofisticate velette. Se lo stile delle tue nozze è shabby chic, questi accessori daranno un tocco di romanticismo in più alla tua acconciatura.

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Questa sono io con l'acconciatura che ho scelto per le mie nozze

Questa sono io con l’acconciatura che ho scelto per le mie nozze

Capelli sciolti
Lasciare i capelli sciolti denota una maggiore semplicità e naturalezza. Personalmente per le mie nozze ho scelto di portare proprio i capelli sciolti, abituata come sono ad averli sempre fluenti sulle spalle. Puoi scegliere tra un capello sciolto vaporoso con tanti boccoli oppure un chioma ordinata e liscia se preferisci la versione più tradizionale, lasciando magari qualche boccolo o riccio ribelle per donare un po’ di volume. Con i capelli sciolti puoi abbinare cerchietti e coroncine, oppure una treccia a cerchietto (quella che ho scelto per la mia acconciatura era impreziosita da tante perline).
Le regole del bon ton vorrebbero che con i capelli sciolti non si portasse il velo, ma è concesso uno strappo allo regola purchè l’acconciatura sia portata con stile ed eleganza.

acconciatura_sposa_capelli_sciolti

fai_da_te_acconciaturaIl fai-da-te
Se sei pratica di acconciature e sei abituata a provvedere da sola allo styling dei tuoi capelli, puoi optare per la soluzione fai-da-te, a patto però di scegliere e sperimentare l’acconciatura con largo anticipo.
In rete ci sono migliaia di tutorial estremamente dettagliati e foto che ti aiuteranno a realizzare splendide pettinature di nozze, passo dopo passo. E se temi un effetto troppo modesto, prova ad impreziosire i capelli con accessori romantici come fermagli o cerchietti.

E il budget? I prezzi delle acconciature per la sposa variano a seconda del taglio di capelli e della scelta dell’acconciatura, ma in media un parrucchiere potrebbe chiedervi dai 100 ai 250 €, più alcune irrinunciabili prove precedenti.

Il consiglio di Isasposa: trova un parrucchiere di fiducia e testalo portando con te una foto del look che vorresti, con adeguato anticipo prima della data fatidica. Capirai meglio cosa desideri, risparmierai sorprese e ti sentirai molto meno stressata!

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