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Oggi vediamo insieme quali sono gli argomenti trattati durante il Corso di preparazione al Matrimonio.
Durante il primo incontro, vi verrà consegnato un fascicolo contenente alcuni depliant, riguardanti soprattutto riflessioni sul significato del matrimonio, preghiere e volantini sulla contraccezione naturale. All’interno del fascicolo troverete anche il libretto con la Messa degli Sposi, in cui sono riportate tutte le formule di interazione che verranno espresse durante la Messa, la cui scelta è a cura degli sposi concordi con il parroco che celebrerà la Messa nuziale. Ad esempio, lo sapevate che la frase del consenso (quella che si esprime durante lo scambio degli anelli) può avere tre diverse formule? Voi potete scegliere quella che vi è più gradita.

Ma passiamo agli argomenti. Su otto incontri, i temi del Corso prematrimoniale si suddividono in questo modo:

1. L’accoglienza – In principio è l’amore.
Durante questo primo incontro, vi verranno poste delle domande sulle quali sarete invitati a riflettere. Ad esempio “Perchè vi amate?” “Ti amo così tanto da sposarti?”, e vi verrà anche dato un questionario molto semplice, che sarete invitati a compilare insieme e a riportare all’incontro successivo. Le domande del questionario riguardano soprattutto il vostro rapporto con la Fede e il vostro stile di vita di coppia. Non sono domande invasive, le risposte che darete serviranno a chi tiene il corso per avere informazioni maggiori sulla vostra coppia e a mettere in luce eventuali punti “critici” sui quali potrete discutere nel corso degli incontri successivi.
La lettura del primo incontro del Corso di preparazione, in genere, è la generazione di Eva dalla costola di Adamo. Il parroco leggerà il passo e ve lo commenterà. Dopodichè, come sarà per tutti gli altri incontri, sarà aperta la discussione sull’argomento della lettura a tutto il gruppo assieme.

2. L’uomo e la donna nel progetto di Dio.
Durante questo secondo incontro discuterete dell’importanza della coppia nel progetto di Dio, che crea uomo e donna maschio e femmina, li benedice e li “manda sulla Terra” affichè essi si moltiplichino e la governino. Generalmente la lettura che accompagna questo incontro è tratta dal capitolo I della Genesi. E’ molto bella perchè descrive il rapporto uomo-donna sottolineando che tutti e due, insieme, sono il luogo in cui Dio ama contemplare se stesso. Tutti e due, insieme, sono immagine di Dio. L’uomo è uno, ed è maschio e femmina assieme uniti in una sola carne.

3. Il matrimonio presso i patriarchi.
Nel terzo incontro tratterete del matrimonio inteso come unione tra un uomo ed una donna, che si scelgono l’un l’altro promettendosi fedeltà. La fedeltà nel Cristianesimo è sinonimo di verità, tant’è che in ebraico i due concetti sono espressi con la stessa parola. Il Matrimonio è fedele solo se è vero, un patto d’amore quindi può essere stretto solamente con una persona.

4. Nozze di Cana – Morale sessuale.
In questo incontro, se siete suscettibili alle tematiche connesse alla sessualità intesa come atto fisico, potrete essere tentati da storcere il naso. Starà molto alla sensibilità del parroco cercare di passare il suo messaggio senza scatenare polemiche, ma soprattutto starà a voi cercare di leggere tra le righe senza soffermarvi sulle parole in quanto tali, e tenendo comunque presente che per un prete (che ha fatto voto di castità) è molto difficile trattare argomenti simili.
Noi abbiamo apprezzato molto la scelta del nostro parroco di impostare l’incontro attraverso il commento di un disegno, sul quale venivano riportate le varie “fasi” della vita sessuale di un individuo (uomo e donna). L’infanzia, l’adolescenza, la maturità, l’unione fisica che nel Matrimonio è auspicata e benedetta.

5. L’incontro con Cristo – Divorzio.
Questo è stato l’unico incontro che Stefano ed io abbiamo saltato! 🙂 Senza saperlo prima, avevamo deciso di andare al mare quel weekend e abbiamo saltato la lezione. E’ stato meglio così perchè non è proprio tra i nostri progetti! Scherzi a parte, si tratta in questo incontro del divorzio inteso come “ripudio” di uno dei due verso l’atro e quindi scelta da parte dell’uomo di annullare una promessa fatta agli occhi di Dio.

6. Il rito del Matrimonio della S. Messa.
Questo è stato l’incontro più bello in assoluto. Non posso dire con certezza se è previsto in tutti i corsi di preparazione al Matrimonio, ma noi siamo stati molto felici di potervi partecipare. In questo incontro abbiamo fatto le prove del Matrimonio! Il parroco ha tenuto una Messa apposta per noi fidanzati, compresa di benedizione a tutte le coppie. Poi, a metà della Messa, tutte le coppie (una per volta) andavano sotto l’altare e leggevano reciprocamente la frase del consenso “Io Isabella accolgo te, Stefano, come mio sposo…” con la sola differenza che, non essendo il matrimonio vero e proprio, non dicevamo “io accolgo te” ma “mi preparo ad accoglierti”. E’ stato molto emozionante fare queste “prove”, spero che questo incontro venga concesso a tutti voi! 🙂

7. Fanno sgorgare la vita.
Nel settimo incontro si parla dei figli, intesi come “dono” alle coppie, che hanno il compito di educarli, crescerli e renderli uomini e donne di domani. Tenendo presente che i figli non sono “nostri” perchè noi li generiamo, ma essi sono al mondo per compiere il loro percorso e vanno dunque accettati anche se sono diversi da noi, anche se non li capiamo perchè diversi dai loro genitori. La lettura per questo incontro è quella di Giuseppe e Maria che cercano Gesù di dodici anni per tre giorni, per poi trovarlo al tempio, che discuteva con i dottori. Alle parole di Maria “Eravamo angosciati perchè non ti trovavamo” Gesù risponde “Non lo sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?”

8. Praticano l’ospitalità.
L’ultimo incontro è volto a pensare alla condizione di noi coppie di sposi, che abbiamo pianificato o stiamo pianificando il nostro matrimonio con i nostri parenti ed amici per trascorrere una giornata di festa. Ma non dobbiamo dimenticarci delle persone meno fortunate, dei poveri, dei senza tetto, dei vagabondi che ogni giorno lottano per un pezzo di pane. Nella parrocchia dove abbiamo seguito il Corso di preparazione al matrimonio, la terza domenica di ogni mese viene organizzata una grande mensa per i poveri, alla quale chi desidera può partecipare cucinando alcune pietanze prestabilite, portandole, servendole e mangiandole a tavola tutti assieme. Siamo stati tutti invitati a partecipare per il prossimo pranzo di luglio.
Al termine dell’ultimo incontro ci sono stati consegnati gli “attestati” di partecipazione, e a seguire un rinfresco offerto dal parroco con pizze, salatini e bevande. Abbiamo così potuto salutarci con le altre coppie e scambiarci i rispettivi indirizzi e numeri di telefono per incontrarci successivamente. Abbiamo anche scoperto che, a differenza di quello che pensavamo,   non siamo gli ultimi del corso a sposarci nel 2011! Una coppia si sposa dopo di noi, il 10 dicembre! 🙂

Spero di avervi dato info utili sul Corso prematrimoniale, un abbraccio e buon corso a tutti!

Isasposa

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