Futura sposa e madrina della Cresima

7 mag

E’ possibile fare la madrina della Cresima al proprio futuro marito? E’ quello che talvolta succede alle coppie di futuri coniugi che desiderano sposarsi in chiesa, anche se lo sposo (o la sposa) non ha ancora ricevuto la Cresima. E’ successo anche a me e Stefano: io avevo fatto la Cresima, lui no. Può succedere che, per differenti ragioni, una coppia di sposi opti per un matrimonio religioso anche se uno dei due sposi non è stato cresimato, requisito però fondamentale se ci si vuole sposare in chiesa. Cosa succede allora? cresima

Niente panico, se tu/lui dovete fare la Cresima potete farla anche prima del matrimonio, purchè ci sia abbastanza tempo prima delle data in cui avete fissato le nozze. Nello specifico se volete sposarvi in chiesa entro tre mesi e uno dei due non ha fatto la Cresima, sarà un po’ difficile che possiate, a meno che non troviate un parroco davvero molto comprensivo disposto in brevissimo tempo a preparare alla Cresima chi deve farla (ricordate poi che c’è da fare anche il corso pre-matrimoniale!) Per cresimarsi, dunque, occorre frequentare un corso di preparazione alla Cresima per adulti, diverso da quello che si frequenta quando si ci si cresima da ragazzi (in genere tra gli 11 e i 13 anni), che comprende circa una decina di incontri con il parroco e i cresimandi. Durante questo corso, vengono affrontate diverse tematiche e aperte molte riflessioni sul Vangelo, sulla rivelazione di Dio e sui Sacramenti. Ogni corso si discosta un pochino nell’ordine delle tematiche affrontate, a discrezione del prete che tiene il corso, ma alla fine di tutti i corsi di preparazione alla Cresima per adulti ciascun cresimando avrà acquisito le nozioni fondamentali per ricevere la Cresima o Confermazione, ed è necessario scegliere un padrino o una madrina della Cresima, che ha la funzione simbolica di “accompagnare” il cresimando o la cresimanda nel cammino cristiano, sia durante la Cresima che, soprattutto, dopo. In genere, nel caso in cui ci si trovi a dover fare la Cresima soprattutto per potersi sposare in chiesa, si sceglie come padrino o madrina della Cresima il proprio partner e futuro coniuge, ma ci sono casi in cui si preferisce affidare questo compito ad uno zio, zia, cugino/a più grande o anche ad uno dei propri genitori.

Non ci sono requisiti fondamentali per poter fare il padrino o la madrina della Cresima. Ogni cattolico che abbia ricevuto la Comunione o Eucaristia, la Cresima a sua volta, che abbia compiuto i 16 anni e che conduca, per quanto possibile, una vita conforme alla fede, può fare da padrino/madrina. Tuttavia, sarebbe meglio che il padrino/madrina non abbia situazioni di “irregolarità” da un punto di vista religioso come convivente, sposato solo civilmente, divorziato e risposato. In questo caso, meglio parlare con il parroco che vi deve cresimare per valutare la situazione.

A questo link troverete indicazioni più precise su cosa dovete fare e quali documenti vi servono se dovete fare il padrino/madrina della Cresima.

Stefano ed io, quando abbiamo deciso di sposarci, vivevamo in una città lontani dalle nostre rispettive famiglie, quindi sono stata io futura sposa a fargli da madrina della Cresima, più che altro per praticità, ma anche perchè mi faceva piacere, ho frequentato con lui gli incontri del corso e non ci sono stati problemi. Stefano è stato cresimato in Maggio e noi ci siamo sposati in Dicembre. Dopo la sua Cresima abbiamo frequentato il corso pre-matrimoniale (per accedervi è indispensabile che entrambi gli sposi abbiano fatto la Cresima).

In bocca al lupo e buona Cresima a voi!

Isasposa è tornata! Aggiornamenti :)

3 apr

fioccoCiao ragazze, ragazzuoli, sposine e madrine! Rieccomi tra voi! :)
Per chi se lo fosse perso, sono diventata mamma… il 5 Settembre 2014 è nato il mio primogenito Oscar!!!
E’ un bimbo dolcissimo, molto sveglio e pieno di curiosità! Ci riempie di gioia e amore ogni giorno che passa… e sono passati in fretta questi primi 7 mesi in tre! Ammetto con sincerità di non aver avuto tempo da dedicare a nient’altro, e sono contenta così… i primi mesi da mamma sono un cocktail di emozioni e bisogna godersi ogni secondo perchè passa in fretta! Ma ora Isasposa è tornata!!
Mi sono tenuta moolto aggiornata sulle novità wedding world, e ho già pronto un articolo sulle tendenze per l’estate che non vedo l’ora di condividere! Future spose 2015, reggetevi forte!!!
Nel frattempo… un abbraccio super grande da IsasposaEmamma e a presto! <3
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L’abito da sposo: consigli per scegliere il vestito dello sposo

23 gen

cake_topper_sposi-tortaAnche l’abito da sposo vuole la sua parte di attenzione!
Si sa, il giorno delle nozze l’attenzione maggiore sarà concentrata inevitabilmente sull’abito della sposa… ma è ugualmente importante che anche lo sposo sia abbigliato alla perfezione per apparire “più bello che mai” e che lo stile della coppia di sposi risulti armonioso.
Questo però non è sempre così facile, soprattutto perché, per regole scaramantiche, lui non può vedere l’abito di lei prima di trovarsela di fronte davanti all’altare! :)

Come scegliere il vestito dello sposo
Così come per la sposa, anche per la scelta dell’abito dello sposo esistono poche ma fondamentali regole del buon gusto.
Il suggerimento più importante è che il vestito rispecchi la personalità dello sposo, possibilmente esaltandone l’immagine, mettendolo a proprio agio per quel giorno così importante e speciale.

La prima regola fondamentale affinché si crei una perfetta armonia tra i due sposi sull’altare, è quella di prendere in considerazione l’abito della sposa e il tipo di cerimonia.
Visto che, per tradizione, l’abito della sposa deve rimanere segreto allo sposo fino al giorno delle nozze, lo stesso potrà farsi consigliare dalla testimone della sposa, da un’amica o anche dalla mamma della sposa al fine di carpire qualche piccolo ma importante dettaglio utile per orientare le sue scelte.
A seconda del tipo di abito scelto dalla sposa quindi, l’uomo può spaziare nella scelta del suo abito tra modelli molto eleganti, quelli più sobri e classici, fino ai modelli più trendy ed originali.

I modelli per l’abito da sposo sono sostanzialmente tre:fiore_all'occhiello_sposo
TRE PEZZI (pantaloni, giacca e gilet): ideale per tutti i tipi di cerimonia, sia per quelle tradizionalmente celebrate al mattino, sia per quelle ormai sempre più comuni officiate nel primo pomeriggio;
TIGHT (giacca con code, pantaloni in cheviot, gilet, camicia bianca con polsi alla francese, plastron o cravatta, tuba e guanti): elegantissimo e raffinato, una scelta sicuramente adatta ad un Matrimonio in grande stile. Ricordate che il tight si indossa solo al mattino e se lo scegliete lo imponete anche a tutti i vostri ospiti;
MEZZO TIGHT (giacca simile al tight, ma più corta e senza coda): una scelta più classica e meno impegnativa, ma sempre molto raffinata.
E’ decisamente sconsigliato al futuro sposo la scelta dello smoking, considerato inadatto per la sua valenza di abito da gran sera, mentre lo “spezzato” (il classico tailleur da uomo) non è molto utilizzato e si può concedere solo per le nozze in municipio, di per sé meno solenni.

Modelli_abito_sposoAlcune linee guida nella scelta del modello, dei tessuti e accessori per l’abito da sposo
GIACCA: generalmente monopetto, senza spacchi laterali, con due tasche a filetto e non a toppa e il taschino. Ultimamente le tendenze della moda hanno rivisitato questo capo d’abbigliamento proponendo la giacca lunga, per lo sposo, a 3, 4 o 5 bottoni. Colori blu, nero e grigio antracite le scelte più sobrie.
PANTALONI: dal taglio classico, a sigaretta e rigorosamente senza risvolto.
GILET: dello stesso tessuto dell’abito, mono o doppiopetto.
CAMICIA: bianca, avorio o anche in una delicata tonalità di azzurro, con il colletto classico.
DIPLOMATICA: classica camicia da cerimonia, prevede i doppi polsi per i gemelli.
FRANCESINA: camicia classica di colore bianco o azzurro.
COLLO ALLA COREANA: collo senza le classiche punte. Al loro posto la camicia ha un bordo intorno al collo alto circa 2 centimetri.
ARMATURATO: tessuti con trama in rilievo, adatti per cerimonie di un certo livello.
SLIM: linea giovanile e sciancrata. Prevede una giacca lunga dal taglio sartoriale abbinata a pantaloni affusolati e asciutti.
MERINOS E TASMANIA: tessuti particolarmente indicati per l’inverno, hanno il pregio di non stropicciarsi praticamente mai.
SETE DAMASCATE: tessuti pregiati per cravatte, spesso lavorate tono su tono o con microscopici disegni a contrasto.
REGIMENTAL: cravatta, generalmente di seta, a righe oblique.
PLASTRON: cravattone di seta per cerimonie dal tono importante e raffinato. Si annoda semplicemente sovrapponendo oppure incrociando i due lembi, con un solo passaggio all’esterno, per creare uno sbuffo fermato da uno spillone fermacravatta, talvolta impreziosito da una perla. L’impatto visivo del plastron è quello di “allargare” il viso: consigliabile, quindi, per lo sposo con il volto magro e gli zigomi sporgenti.
SCAPPINO O WINDSOR: classico nodo per la cravatta a forma di triangolo equilatero.
GEMELLI: abbinabili alla camicia diplomatica, prendono il posto dei bottoni ai polsi. Per le nozze, sono di rigore i modelli raffinati e importanti.

Come colore per l’abito da sposo classico, si prediligono le tinte unite scure dal blu notte al grigio fumo di Londra, accessori_sposoadatto agli sposi di tutte le età. Gli abiti da sposo più moderni concedono però ampio spazio alla creatività nella scelta di colori più decisi come il bordeaux intenso fino alle calde sfumature panna ed ecrù. Ai più giovani e originali sono concesse anche le tonalità tenui come l’azzurro e il celestino chiaro.

Quali sono i marchi più famosi per l’abito dello sposo?
Come per l’abito da sposa, anche per “Lui” esisitono decine di atelier nelle più grandi città d’Italia, che trattano i capi delle più grandi marche di abiti da cerimonia, da Carlo Pignatelli ad Armani, per citare i più famosi. Tuttavia, vorrei segnalare alcune alternative che mio marito Stefano, a suo tempo, vagliò per il suo abito da sposo:

Pal Zileri: http://www.palzileri.com/it/
Canali: http://www.canali.com/it
Lubiam: http://www.lubiam.it/
Archetipo: http://www.archetipo.com/

Isabella&Stefano__0404Stefano scelse proprio quest’ultimo marchio, Archetipo, per l’originalità e la raffinatezza dei suoi modelli. Il nostro fu un matrimonio invernale, io avevo scelto un abito in stile principesco e l’abito che indossava lui era perfettamente coordinato. Non passò di certo inosservato ed era bellissimo! Eccolo qui di lato, con la sposa, poco dopo il nostro sì.

Se quel che visionerete negli atelier proprio non vi convince, potrete sempre rivolgervi ad una sartoria di qualità per farvi cucire addosso un abito da sposo su misura.

A questo link trovate un elenco delle più grandi case di moda che trattano abiti da sposo.

E tu, caro futuro sposo, che vestito sceglierai? :)

Buona fortuna e siate felici!

Isasposa

Isasposa nominata per il Versatile Blogger of the Year!

11 ott

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E’ proprio così, apro la posta elettronica e trovo nell’inbox una mail con questo oggetto… ma che cosa sarà?
Impiego qualche minuto a capire che è una nomination per il Versatile Blogger of the Year Award… non me lo aspettavo, wow! :-)
Quando ho avviato questo blog tre anni fa (è già trascorso così tanto!) pensavo ad una sorta di diario dove condividere online la mia emozionante avventura verso il matrimonio… mi è piaciuto così tanto che dopo le nozze ho continuato a dargli linfa con idee e spunti in ambito wedding a 360°.
Sono rimasta piacevolmente stupita di ricevere questo invito e ringrazio di cuore http://goldstyleblog.wordpress.com/, un blog giovane e già ricco di spunti fini ed eleganti in tema Wedding, che mi ha incluso nelle sue nominations per il premio come blogger Versatile!

Ora non mi resta che scrivere di seguito, come altri hanno fatto prima di me in questa catena di Sant’Antonio verso l’Award, le regole per partecipare ed ottenere il riconoscimento dell’anno.

Ecco cosa bisogna fare una volta che si viene nominati:

1. Riportare il logo qui sopra sulla vostra pagina
2. Ringraziare il blog che vi ha nominato
3. Scegliere 15 blog che volete nominare e pubblicarne l’indirizzo
4. Scrivere 7 cose su di voi

Le mie 15 “nominations”:

1. Day by Day Project
2. L’orto dei Giusti
3. Ti amo ti sposo
4. Il blog delle ragazze
5. Spose non convenzionali
6. Consapevolezza dell’anima
7. Il blog di Norma Carpignano
8. Wedding Factory
9. Circuito fiere Si Sposa
10. Sposidea
11. Un giorno una vita
12. La sposa salentina
13. Noi due nel mondo
14. Promesse Wedding
15. Le spose di Cocò

Esiste anche un blog per questo award: versatileblogger

E ora… le 7 cose su di me, che mi rappresentano:

1. Sono felice di essere la persona che sono e mi piace la mia vita2010Olanda2
2. Adoro ballare, ho praticato danza classica per 18 anni. Ora che “sono diventata grande”, ho appeso punte e tutù al chiodo e ho convinto mio marito a frequentare insieme un corso di balli latino americani!
3. Almeno una volta a settimana preparo una torta: la mia preferita è la Sacher :-)
4. Credo che l’amore sia sentirsi vivi accanto a qualcuno e per qualcuno
5. Ho paura delle cimici: per causa loro potrei fare da 0 a 50 km in accelerazione in pochi secondi
6. Vorrei avere un pulmino Volkswagen e viaggiare attraverso l’Asia fino in Mongolia
7. Credo nel destino; ho un forte desiderio che non si è ancora avverato. Sono convinta che ci sia una ragione per tutto e attendo fiduciosa…

Dunque, che questa catena prosegua il suo viaggio di blog in blog… intanto ne approfitto per ringraziare tutti i blogger che mi seguono e a tutti coloro che sono passati e passeranno a trovarmi. E’ bello sapere che, anche se non ci conosciamo di persona, abbiamo molto da condividere.
Un caro saluto e a prestissimo,

Isasposa

Il bouquet da sposa: forme, colori e fiori

8 ott

bouquet_unconventional_margheriteIl bouquet da sposa completa in tutto e per tutto il look della sposa nel giorno più bello… ma come scelgo quello giusto?
Ci sono solamente due regole fondamentali nella scelta del bouquet da sposa: deve essere in sintonia con il modello e il colore dell’abito e deve saper parlare di voi, esprimendo al massimo la vostra personalità e le vostre attitudini.
Se ad esempio avete scelto uno stile semplice e lineare, anche il bouquet dovrà riflettere questo stile, così come in un matrimonio in stile shabby chic il bouquet dovrà avere dettagli in tema.

A meno che non siate voi stesse fioriste o esperte in materia di fiori, è probabile che non abbiate inizialmente un’idea al 100% definita del bouquet adatto che più vi piace… così andate alla ricerca di spunti e tendenze per ispirarvi.
Per tradizione dovrebbe essere lo sposo a regalare il bouquet, ma tutte le spose cercano quello che si intoni maggiormente al proprio abito e dunque preferiscono essere loro stesse a sceglierlo.
Partite innanzi tutto dal vostro colore preferito, dallo stile che meglio vi rappresenta, dal fiore che amate di più (se ne avete uno) e siate libere e autentiche nella scelta. Tenete presente che la composizione floreale del bouquet dovrà essere robusta e resistere intatta fino al ricevimento.

Bouquet rotondo e compatto
Il bouquet a forma rotonda, arrotondato o comunque compatto, è il bouquet “universale”, quello più scelto dalle spose. Non è mai troppo grande, è abbastanza comodo da portare e si adatta bene a tutte le stature e figure.

bouquet_rotondo_compatto

Bouquet compatti autunnali e invernali
Stai per sposarti in autunno o in inverno e non sai che fiori scegliere per il bouquet? In questa stagione dominano le foglie, i rami, le bacche e le pigne. Lasciati ispirare dai toni caldi dell’autunno o dalla magica atmosfera bianca e rossa dell’inverno…
bouquet_autunnali_invernali

Bouquet voluminoso, ricadente e a cascata
Se la vostra corporatura è alta e slanciata, potete osare un bouquet più voluminoso, soprattutto se avete scelto un vestito semplice e chic senza troppi fronzoli. Il bouquet ricadente invece, con fiori a grappolo o “a cascata”, si abbina perfettamente ad un abito importante, sfarzoso e con lo strascico.
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Bouquet fashion
Sposina giovane o fashion victim? Esistono bouquet con brillanti e Swarovsky così luccicanti che possono esaudire il desiderio di ogni principessa. E c’è una nuova tendenza tutta da provare: il bouquet a borsetta! Vi donerà un’aria sbarazzina, per un risultato unico ed irripetibile.
bouquet_fashion_borsetta_swarovsky

Bouquet handmade
Lasciatevi trasportare dalla fantasia, dalle novità, dalla voglia di stupire… se siete abili nel maneggiare carta e forbici, bijoux, tessuti come feltro o lana cotta oppure esperte di uncinetto, perchè non provare a trasformare il vostro bouquet in qualcosa di unico e personalissimo, fatto a mano? L’effetto vintage è assicurato!
bouquet_handmade_a_mano

Bouquet unconventional
Il classico bouquet non fa per voi? Date un’occhiata a queste immagini di bouquet davvero unconventional al quale ispirarvi…
bouquet_unconventional

Bouquet da indossare
Immaginate di poter essere spontanee con le mani libere, per poter abbracciare comodamente tutti i vostri cari dopo il sì. Immagina, puoi :-) è la nuova tendenza wedding: i bouquet da indossare! Esistono modelli da polso e addirittura da indossare come un cappellino.
bouquet_da_indossare_polso

bouquet_a_fascio

Come si porta il bouquet

Il bouquet va portato con disinvoltura. Per questo è importante scegliere un modello adatto, che porterete in mano per molte ore, dalle foto prima della cerimonia fino al ricevimento. La tradizione vuole che vada portato basso, a coprire appena il ventre, senza mai sventolarlo ne’ portarlo all’altezza del petto. I bouquet a fascio vanno appoggiati elegantemente sul braccio. Sarete delle magnifiche spose con dei magnifici fiori ad adornare la vostra bellezza!

Il linguaggio dei fiori

Il mio bouquet di gigli, roselline bianche e lilla con brillanti e gypsophila azzurra

Il mio bouquet di gigli, roselline bianche e lilla con brillanti e gypsophila azzurra

Passando attraverso un fiore, comunicate ciò che siete e ciò che amate. A mio tempo ho consultato questa pagina per scoprire il significato dei fiori e comporre un bouquet che sentissi proprio unico e mio.
Chiaramente potrete scegliere di abbinare i diversi colori (e le differenti simbologie) per realizzare il vostro bouquet da sposa.

Il consiglio di Isasposa: per il lancio del bouquet, l’ideale è utilizzare non il bouquet vero e proprio (che sarebbe bello poter conservare negli anni a venire), ma una versione più piccola dello stesso bouquet, che potrete farvi portare all’altare da una damigella e lasciare appoggiato al banco durante la cerimonia.

L’Addio al Celibato e Nubilato

6 set

Come rinunciare alla tradizionale festa di addio al celibato e al nubilato prima di sposarsi?

addio-al-celibatoLa tradizione dell’addio al celibato pare risalire all’Inghilterra di inizio ‘800, quando i giovani rampolli inglesi si prendevano alcuni giorni per celebrare la fine della vita da single tra scherzi e tentazioni.
L’addio al nubilato è la festa tutta al femminile di tradizione più recente, dagli anni ’60 in poi, ovvero dopo la rivoluzione sessuale che portò uomini e donne all’uguaglianza di genere.
Non è una tappa “obbligatoria”, ma senz’altro aggiunge ironia e pepe all’attesa del giorno più importante della vita: il giorno delle nozze!

Tradizionalmente gli addi al celibato e al nubilato sono due feste separate che vengono organizzate dagli amici intimi o dai testimoni dello sposo e della sposa e sono feste in cui “tutto è concesso”, proprio perchè rappresentano simbolicamente il saluto allo stato di uomini e donne libere e il passaggio dalla vita da single a quella matrimonialeaddio-al-nubilato

Non è raro però, che i futuri sposi decidano di festeggiare insieme i rispettivi “addii”, unendo in un’unica festa gli amici di lui e le amiche di lei. Questa è stata a nostro tempo la scelta che abbiamo fatto io e Stefano. Fidanzati da tanti anni, con praticamente tutte le amicizie in comune, ci sembrava più logico riunire la cerchia dei nostri amici e amiche più cari in un’unica mega festa!

Che sia un’unica grande festa o due feste separate, per organizzare al meglio la festa di addio al celibato o al nubilato esistono alcune “regole d’oro“. Eccole:

1. Una festa che rispecchi lo stile del festeggiato/a (o di entrambi)

Tour in Limousine, cena, discoteca o discopub, spettacolo sexy, festa privata in location esclusiva, weekend fuori porta, weekend avventura, terme o SPA… le possibilità sono praticamente infinite! Cosa scegliere? E’ indispensabile che chi organizza la festa di addio al celibato o nubilato conosca bene i gusti del festeggiato/a, per evitare di forzarlo/a in qualcosa che non si sente di fare creando imbarazzo e rischiando di rovinare un momento così speciale!

2. Almeno una settimana prima

La tradizione vuole che la festa di addio al nubilato o celibato venga organizzata nella settimana precedente al giorno del matrimonio. Non sempre però questo è possibile… la settimana antecedente il giorno delle nozze è spesso ricca di impegni. Organizza per tempo, specialmente se per festeggiare starete via più di un giorno. Se si tratta di una festa a sorpresa, informati bene sulla disponibilità degli invitati alla festa (e soprattutto del festeggiato/a!)

3. Chi organizza

Di solito sono gli amici dello sposo/a o i testimoni ad organizzare la festa di addio al celibato o nubilato, tuttavia può anche accadere che siano gli sposi stessi a proporre l’idea di una festa, soprattutto nel caso in cui decidano di festeggiare insieme addio al nubilato e celibato. E’ consuetudine però fare in modo che non siano gli sposi a dover mettere mano al portafogli per la festa e che siano gli invitati a dividere le spese.

addio-al-nubilato-limousineBuona festa!

Qualunque sia lo stile di festa che avete scelto di organizzare per festeggiare l’addio al celibato, l’addio al nubilato o i due addii contemporaneamente… buon divertimento! La festa sarà sicuramente un momento intimo e speciale da condividere con i vostri amici più cari prima del sì. Aspettatevi di tutto e siate pronti a osare. Sarà indimenticabile!

Sposare un’americana in Italia

24 giu

:-D
sposare-un-americanaE’ stata la scelta di Lorenzo e Mary, amici carissimi che hanno celebrato il loro Matrimonio alcune settimane fa a Milano. Lui italiano, lei americana dell’Idaho, da anni fidanzati che facevano la spola tra Italia e Stati Uniti.
Finalmente hanno coronato il loro sogno, ma come hanno fatto? Come si fa a sposarsi in Italia con un’americana o un americano?

Sposarsi in Italia
Oltre alle procedure richieste per i cittadini italiani, se tu o il tuo partner è cittadino straniero dovete adempiere ad alcune formalità specifiche.
Per sposarvi è innanzitutto necessario che siate liberi da qualsiasi vincolo matrimoniale (precedenti matrimoni, impedimenti di parentela, infermità mentale ecc). Se siete minorenni (età compresa tra i sedici e i diciotto anni) dovete richiedere il decreto di autorizzazione del Tribunale dei minori.
Il primo passo consiste nel fare richiesta di matrimonio presso l’ufficio matrimoni del vostro Comune di residenza. Quindi, richiedete l’appuntamento per il giuramento, che si svolgerà di fronte a un ufficiale di stato civile: durante il giuramento devono essere presenti due testimoni maggiorenni (se sono stranieri, devono essere in possesso del permesso di soggiorno). Se necessario, è possibile effettuare il giuramento alla presenza di un interprete.sposarsi-in-usa
Dopo il giuramento, vengono affisse per otto giorni le pubblicazioni presso il vostro Comune: a questo punto viene fissata la data esatta del matrimonio e voi sarete liberi di organizzare le vostre nozze senza più burocrazie di mezzo.

Per poter effettuare il giuramento e sposarvi, sono necessari alcuni importanti documenti:
Passaporto valido;
Nulla osta o documento equivalente rilasciato dal consolato USA con firma autenticata in Prefettura (questo in ogni caso se il paese di origine non è un membro dell’Unione Europea);
– Se il Nulla osta presenta dati anagrafici incompleti, è necessario anche un estratto di nascita su modello plurilingue (o tradotto da Consolato, Ambasciata o perito traduttore);
– Certificato di capacità matrimoniale (rilasciato dall’autorità diplomatica competente del proprio paese);
– Se siete residenti in Italia, i certificati di stato libero e di residenza.
Se desiderate sposarvi in Chiesa con rito concordatario sono necessari altri documenti che, su richiesta, vi verranno rilasciati dal vostro parroco.

matrimonio-all'americanaIn Italia, con tutti i documenti in regola, ci si può sposare in 15 giorni. I nostri amici Lorenzo e Mary si sposeranno anche negli States; in realtà avrebbero voluto sposarsi una volta sola negli USA nel giardino di casa dei genitori di lei, con le sedute bianche infiocchettate e l’arco di fiori come nei migliori film romantici all’americana, ma per per rendere più fluido e semplice l’espletamento delle pratiche per la richiesta del permesso di soggiorno in USA hanno preferito anticipare il loro matrimonio in Italia con rito civile.

Sposarsi negli Stati Uniti d’America
Se siete particolarmente impavidi, vi sapete muovere tra i cavilli e non vi spaventano le morse della burocrazia, potete anche valutare l’ipotesi di sposarvi direttamente negli Stati Uniti. Considerate però che le leggi migratorie americane sono molto più complesse di quelle italiane ed europee. Non è previsto il passaggio dalla categoria migratoria di turista a quella di residente post-matrimonio con cittadino USA. Quindi dopo il matrimonio occorre comunque tornare in patria e chiedere un visto al consolato USA con un processo che sfiora gli 8-10 mesi, solo allora sarà possibile ottenere la Green Card.
In alternativa, potete affidarvi ad un avvocato/consulente per l’immigrazione negli USA e tenervi pronti a sborsare cifre non esigue (circa $2000) per ottenere il permesso di residenza.

Maggiori informazioni le troverete sul sito web Viaggiare Sicuri e su Vivere e Investire in America.

Spero di averti dato dei suggerimenti utili. A presto!

Isasposa

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